Istruzioni › Durante l’iscrizione
Registrarsi dall’app del casinò o dal sito: le differenze e i controlli da fare
No, nella sostanza. La legge consente di firmare il contratto di conto di gioco anche per via telematica, e quindi dall’app; il conto resta uno solo per quel casinò, con un unico saldo per il sito e per tutte le sue applicazioni, perché il frazionamento per prodotto o per app è vietato. Documento o SPID, limiti, convalida: tutto uguale. Quello che cambia è il controllo iniziale, perché in un negozio di app il nome del venditore può non coincidere con quello del concessionario. Per avere sotto mano le regole di Crazy Time mentre giochi dal telefono c’è crazytime-italian.com (guida al gioco).
Che cosa deve esserci dentro l’app
Le regole tecniche dell’Agenzia chiedono che sito e app mostrino in modo visibile almeno:
- nome, sede e numero di concessione dell’operatore;
- i marchi dell’Agenzia e del gioco legale e responsabile;
- l’avviso che ai minori il gioco è vietato;
- un collegamento al sito dell’Agenzia e un modo semplice per fare reclamo, con il collegamento al Portale delle segnalazioni;
- gli strumenti di autoesclusione e autolimitazione.
L’app, inoltre, dev’essere in italiano.
Il nome nello store non è la concessione
Nell’App Store il venditore di un’app di casinò può essere una società estera del gruppo, con un nome diverso da quello del concessionario italiano. Non è un segnale di allarme in sé: conta il numero di concessione mostrato dentro l’app, da confrontare con il registro ADM.
SPID nell’app
Dove il casinò ha attivato la registrazione con SPID, la trovi anche nell’app: LeoVegas, per esempio, la presenta nella descrizione dell’applicazione come registrazione «in meno di 1 minuto». Le regole di geolocalizzazione valgono anche sul telefono: fuori dall’Italia molti casinò non ti fanno entrare.
Nota bene. Scarica l’app dallo store ufficiale o dal link presente sul sito del casinò. Un’app che promette Crazy Time «ufficiale» senza nominare un concessionario non porta a un conto ADM.